Henry Lee Lucas

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Luogo omicidi:

Michigan, Texas, Florida. Ha confessato di avere ucciso in 19-26 stati

Periodo omicidi:

1960 – 1983

Vittime: 

11 accertate, ne ha confessate 600 ed è stato accusato di 214 omicidi.

Chi è:

Henry Lee Lucas nasce il 23 agosto 1936 in Virginia in una famiglia molto povera.

Sua madre, Viola Lucas, è una prostituta quarantenne che ha avuto da un matrimonio precedente sette figli, tutti finiti in orfanotrofio. Suo padre è un operaio delle ferrovie che ha perso le gambe in un incidente sul lavoro. Entrambi i genitori sono alcolizzati e vivono in una baracca isolata.

La madre viene descritta come una donna cattiva, disgustosa e obbliga i figli ad assistere ai rapporti sessuali che ha con i clienti, minacciando di picchiare i bambini se non avessero assistito. Inoltre aveva il vizio di picchiare il marito e i figli con rami e assi di legno che trovava.

La situazione in casa peggiora quando Viola invita il suo amante a vivere con la famiglia. L’uomo è un ritardato mentale che una volta entrato in casa continua a litigare con i figli e il marito che a causa del suo handicap può solo subire le decisioni della moglie.

Il padre di Henry non ha lavoro e riesce a guadagnare qualche soldo scuoiando visoni. La gente in città lo chiama “senza gambe” o “culo e gomiti” e anche in casa viene spesso umiliato dalla moglie, l’unico conforto è l’alcol.

In casa la situazione peggiora a tal punto che un giorno, durante una lite, Anderson, il padre di Henry, colpisce al fianco Bernie, l’amante della madre, che riesce a disarmarlo e lo ferisce all’orecchio.

A sei anni Henry comincia le scuole elementari che però non sono facili per lui. Viola lo veste da donna e i capelli lunghi per il primo giorno, così che i compagni lo scherniscono. Nei mesi seguenti è spesso costretto a inventare scuse per giustificare i lividi causati dalle botte della madre.

Henry trova conforto nella cavalla che possiedono i genitori. La cavalla rimane incinta e nel momento delle doglie Viola vedendola soffrire, le spara e la uccide, lasciando che il puledro morisse nel corpo della madre. Tutto ciò avviene davanti ad Henry che viene frustato dalla madre arrabbiata perchè avrebbe dovuto pagare il trasporto della carcassa.

Più passa il tempo più la madre diventa violenta, un giorno prese un asse di legno e colpì il figlio sulla nuca, Henry cade a terra svenuto e rimane sul pavimento per tre giorni prima che decidano di farlo vedere da un medico. Da quel momento continuerà ad avere giramenti di testa, amnesie e problemi di equilibrio.

Nello stesso periodo inizia ad abusare di alcolici, soprattutto del liquore di contrabbando fatto in casa, e a rubare di tanto in tanto.

Nel 1943 sta facendo un innesto in una vigna con il fratello Andrew quando quest’ultimo scivola e taglia ad Henry la faccia, dal naso fino all’orecchio, colpendo anche l’occhio. Da quel momento comincia a vedere opaco e perde la visione laterale. Resta per sei settimane in ospedale e sua madre va solo una volta a trovarlo. Una volta uscito dall’ospedale torna a scuola dove la maestra gli ha procurato un libro con i caratteri più grandi così da riuscire a leggere. Un giorno mentre è a scuola la maestra cerca di colpire un alunno turbolento lanciandogli un righello di metallo, ma sbaglia e prende l’occhio ferito di Henry che viene rimosso, al suo posto gli mettono un occhio di vetro. L’intervento non è riuscito e fa pendere obliquamente l’orbita, a causa dell’operazione fatta male e della poca pulizia con cui tengono l’occhio finto Henry spesso soffre di infezioni.

Con il passare del tempo sviluppa un comportamento sempre più antisociale e delinquenziale, a quattordici anni è ancora in quinta elementare.

Sicuramente la sua infanzia non è un’infanzia normale a dieci anni scopre il sesso tramite la violenza, la depravazione e la sopraffazione, infatti Bernie, l’amante della madre, gli dice di seguirlo mentre portava un vitellino in cima al monte dietro casa loro. Arrivati in cima Bernie taglia la gola all’animale, si tira giù i pantaloni e fa sesso con la carcassa. Dopo aver finito tocca ad Henry che superata la titubanza iniziale si stupisce di provare un tale piacere. Dopo questa esperienza comincia a masturbarsi quotidianamente e spia le donne dalle finestre. Ben presto inizia ad uccidere gli animali per farci sesso, preferisce i cani sia perchè sono facili da uccidere, sia perchè la gente si accorga poco della loro scomparsa. Con queste pratiche si accorge di provare piacere sia nell’atto sessuale, sia nell’uccidere, così diventa più sadico e violento.

A tredici anni Bernie porta il ragazzo da una prostituta, così Lucas ha il primo rapporto con una donna, ma quando sta per finire, la donna lo spinge via e inizia a deriderlo. Bernie inizia ad avere un rapporto con la prostituta mentre ridono del povero ragazzo ancora una volta umiliato.

Dopo questa terribile esperienza Lucas odia sempre di più le donne che vedeva come “puttane”.

L’anno dopo il padre dopo una litigata con la madre esce di casa e viene ritrovato morto assiderato nella neve. Dopo questo evento Henry che ha quattordici anni decide di andarsene di casa. Per un certo periodo vive con le sorellastre a Middlebrook per poi tornare a Blacksburg.

Nello stesso periodo inizia ad interessarsi di automobili, gli piace la sensazione di libertà che prova al volante. Proprio per colpa della sua guida finisce in prigione la prima volta. La seconda volta viene arrestato nel 1952 per un furto in un negozio di elettrodomestici. Viene processato e mandati in riformatorio, una volta in prigione si accorge che la vita lì era migliore di quella che ha avuto fino a quel momento: per la prima volta vive in un posto con acqua corrente, elettricità e addirittura un televisore. Gli psicologi dell’istituto rimangono sconvolti di fronte racconti dell’infanzia di Lucas e sostengono che il ragazzo sembra chiuso in se stesso e poco propenso a parlare dei suoi problemi. Il suo quoziente intellettivo è di 76, punteggio scarso ma sopra il livello di ritardo mentale, per quanto riguarda la salute fisica, a parte il problema dell’occhio, è abbastanza sano. Il suo problema maggiore è sicuramente la madre che non va a trovarlo nemmeno una volta e non gli manda nulla.

In autunno dello stesso anno gli viene inserito un nuovo occhio artificiale che riduce I suoi problemi di infezione. La vita in prigione comincia a stargli stretta, infatti tenta due volte la fuga, quando viene trovato e riportato in prigione viene frustato per punizione.

Il comportamento inizia a migliorare solo dopo un anno. Dopo pochi mesi viene rilasciato e, non avendo voglia di tornare a casa, va a vivere a Ingalls dove il fratello si è arruolato in marina. Da lì va da una sorellastra che gli trova lavoro come bracciante. Ben presto si rimette nei guai e nel 1954 viene arrestato per rapina. Ormai è maggiorenne e viene mandato nel carcere di Richmond, Virginia. Due anni dopo riesce a fuggire insieme a un suo compagno.

I due amici attraversano vari stati fino a quando vengono arrestati. Lucas viene portato alla prigione federale di Chillicothe. Dopo aver scontato la pena di 18 mesi torna in carcere in Virginia per finire di scontare la sua condanna per rapina.

In prigione Lucas impara a fare il falegname, il sarto e molti altri mestieri. Stando ai rapporti della prigione, ha rapporti sessuali regolari come partner passivo nel sesso orale e come partner attivo nei rapporti anali.

Nel 1959 viene liberato con in tasca 83 dollari e va dalla sorellastra. Qualche tempo dopo Viola Lucas, la madre di Henry, va a trovare i figli e la situazione ricomincia ad essere tesa. Henry, ormai ventitreenne, è forte e sicuro di sé e non è più disposto a subire le angherie della madre. Una sera, l’11 gennaio 1960, dopo l’ennesima litigata fra i due, Henry uccide la madre e scappa. La donna viene trovata morta, sul pavimento dalla sorellastra dell’assassino.

Pochi giorni dopo Lucas viene notato da un agente di polizia che lo arresta. Una volta arrivati alla stazione il giovane confessa l’omicidio: “Quando siamo andati via da Bagshaw, mia madre ha cominciato a litigare con me, e la cosa è peggiorata fino a quando abbiamo cominciato a fare a botte. Le ho dato tre o quattro schiaffi quando eravamo nel retro della caserma dei pompieri e poi, da lì, lei ha continuato a discutere fino a casa. Sono entrato e ho preso il pigiama, lei è salita e ha ricominciato e io l’ho picchiata di nuovo. Poi mi sono frugato in tasca per prendere il coltello, o ce l’avevo già in mano, non ricordo. E l’ho colpita col coltello, è caduta per terra e sono scappato”.

Il processo inizia a marzo di quell’anno e il giudice non lo condanna all’ergastolo, ma a una pena compresa tra i 20 e i 40 anni di prigione, con la possibilità di essere rilasciato su parola entro pochi anni visto che l’omicidio non era premeditato e vista l’infanzia disastrosa.

Lucas viene trasferito al penitenziario statale di Jackson in Michigan. Durante una visita, un assistente sociale lo definisce come un “individuo completamente inadeguato che si sente insicuro e inferiore”, inoltre aggiunge che “ha tendenze recidive e sembra non rendersi conto del suo problema. Sembra avere predisposizione ad atti impulsivi, non dà peso alle sue azioni. In apparenza è passivo e inoffensivo; tuttavia è stato osservato in lui un temperamento esplosivo ed è incapace di moderarsi nei suoi accessi d’ira”.

Durante il primo periodo di detenzione entra in profonda depressione, più volte dimostra di volersi uccidere e di sentire la voce di sua madre. Per questi motivi viene portato nella clinica psichiatrica della prigione per essere visitato. In questi colloqui ammette di aver stuprato il cadavere della madre e di volersi uccidere.

Lo psichiatra raccomanda una permanenza nella clinica psichiatrica per altri test. Dalla clinica viene trasferito all’ospedale psichiatrico statale dove rimane per cinque anni.

Nel 1966 viene trasferito nuovamente al carcere di massima sicurezza, negli anni successivi fa molti progressi, si è tranquillizzato, non ha più intenzioni suicide, lavora all’interno del carcere. Cinque anni dopo le autorità gli concedono la libertà vigilata. All’uscita lo attende Stella Curtis, una vecchia fiamma di Lucas. Quella sera Henry cena a casa di Stella e di suo marito, viene poi accompagnato alla stazione degli autobus e va a Elkton da un’altra sorellastra dove rimane per due mesi.

Nei mesi successivi Henry si sposta da casa di una sorellastra all’altra. Il tempo in prigione non ha migliorato il carattere di Lucas che continua a mostrare comportamenti antisociali e le sue strane abitudini sessuali, quando è nei paraggi gli animali spariscono. Una delle sorellastre ha un cane e una capra, entrambi gli animali vengono trovati uccisi, il cane impiccato, la capra massacrata in un campo.

La situazione peggiora quando nel 1971 la polizia riesce a risalire all’aggressore di due adolescenti e arresta Lucas un’altra volta. Henry si dichiara subito colpevole e gli viene revocata la libertà vigilata. Viene condannato a cinque anni di reclusione.

Nel 1975 viene rilasciato e si trasferisce da un’altra sorellastra in Maryland, poi per un periodo in Pennsylvania da altri parenti. Spesso fa lavori precari che lascia dopo poche settimane o pochi giorni.

Per la prima volta riesce ad avere una relazione con una donna, Betty Crawford, una donna più giovane di lui, vedova con due figlie piccole. Lucas si innamora al punto che dopo soli due mesi chiede alla donna di sposarlo. La famiglia si trasferisce in una casa mobile e iniziano la loro vita insieme. Quello che Betty non sospetta è che Henry ancora prima del matrimonio, ha abusato delle due bambine, Cindy di 8 anni e Kathy di 9 anni. Inizialmente le molesta con la scusa delle coccole, dopo poco tempo passa a veri e propri stupri.

Lucas ripete quello che ha vissuto da bambino quindi obbliga le bambine a osservare le violenze mentre lui approfitta di loro. Spesso le minaccia di morte e le picchia per non farle parlare. Non passa giorno senza che le molesti o stupri in qualsiasi luogo. Betty continua a non sospettare fino a quando sua madre trova del sangue sulle mutandine di una delle bambine e lo accusa apertamente. Henry nega tutto, ma le accuse diventano sempre più pressanti. Nel 1977 mentre la moglie sta ancora dormendo Lucas se ne va, e torna dalla sorellastra che lo aveva già ospitato più volte, che nel frattempo si è trasferita nel Maryland per stare più vicina alle altre sorelle. In seguito va in Virginia dove vive un fratellastro e poi nel Delaware dove trova lavoro in una ditta di moquette, infine si trasferisce in West Virginia dove trova lavoro in un’altra azienda di moquette.

Qui conosce un’altra donna, Rhonda Knuckles, i due vivono insieme per tre mesi prima che la relazione fallisse. La donna insiste perché lui la sposi, ma lui inventa molte scuse. Il loro rapporto peggiora ancora di più quando Henry viene licenziato di nuovo e non cerca un altro lavoro, in quel periodo anche Rhonda è disoccupata per potersi occupare del figlio malato e vivono con una pensione statale. Stando insieme 24 ore su 24 la situazione diventa insostenibile, Lucas diventa geloso senza motivo e minaccia più volte la donna di morte. Dopo aver provato più volte ad aiutarlo Rhonda si arrende e gli dà dei soldi per tornare nel Maryland dalla sorella.

La rottura con i parenti avviene nel 1979 quando una delle sorellastre lo accusa di molestie sessuali nei confronti della nipotina, Lucas nega, ma il giorno dopo scompare con il furgone del figlio della sorella. Va verso sud e si ferma in Florida, qui si rompe il furgone e lo abbandona.

Inizia a vivere grazie all’assistenza di una comunità religiosa locale e un giorno ritrova una sua vecchia conoscenza, Ottis Toole, conosciuto anni prima in una taverna. I due diventano subito amici e Toole presenta Lucas a tutta la sua famiglia. Fin da subito la coppia trova un motivo d’unione nel commettere reati. Cominciano a spendere il loro tempo libero ubriacandosi e vagabondando in auto alla ricerca di qualche negozio o banca da rapinare, diventando ogni giorno sempre più violenti e brutali.

Durante una rapina in un negozio Lucas lega la commessa e quando vede che lei sta cercando di liberarsi lui le si avvicina, le spara alla tempia e la stupra.

I due amici iniziano ad uccidere per divertimento, arrivano a scommettere su chi avrebbe commesso i crimini più efferati. Nessuno è al sicuro se sono nei paraggi.

Fra i due nasce un legame omosessuale che li unisce ancora di più. L’unica differenza fra i due è che Lucas preferisce uccidere le donne, Toole preferisce gli uomini, le coppie rendono felici entrambi gli amici.

Un giorno mentre sono su una strada in Texas trovano una coppia di adolescenti la cui macchina è rimasta senza benzina. Ottis spara nove colpi di pistola alla testa e al petto del ragazzo, la ragazza viene portata in auto dove viene stuprata più volte da Lucas. Toole, ad un certo punto, si ingelosisce, trascina la ragazza fuori dalla macchina e le spara sei colpi alla testa.

La polizia non riesce a collegare i delitti che avvengono alle più svariate persone, nei più svariati stati e nei più svariati modi, senza alcun apparente collegamento tra loro.

A volte presi dalla frenesia omicida uccidono più persone nella stessa giornata, alcuni omicidi sono dei veri e propri massacri, una donna per esempio viene trovata completamente nuda in un campo con 35 coltellate al petto, al collo e alle natiche, le ferite sono estremamente profonde e i capezzoli tagliati e rimossi.

Diventano ancora più atroci quando vengono avvicinati da un uomo che offre loro 10.000$ per ogni omicidio in nome della setta satanica di cui fa parte. I due amici si dimostrano interessati non solo all’offerta, ma anche alla partecipazione alla setta chiamata “Mano della Morte”.

Secondo la confessione di Lucas, i due, poche settimane dopo l’incontro, vanno in Florida per incontrare i vertici della setta. Il capo dell’organizzazione, Don Meteric spiega alla coppia di amici che devono cominciare un addestramento che consiste nell’uccidere un uomo preciso sgozzandolo. I due lo uccidono senza problemi e chiamano Meteric che si complimenta per l’ottimo lavoro svolto. Quella stessa sera Henry assiste alla sua prima messa nera, durante la quale l’uomo ucciso viene fatto a pezzi, cucinato e mangiato dagli adepti del culto satanico.

Nelle settimane successive continua l’addestramento e vengono istruiti su rapimenti, tutti i tipi di omicidio, incendi dolosi, rapimenti di bambini e via dicendo. Inoltre viene insegnato loro come eseguire un sacrificio umano in conformità con le regole del culto della “Mano della Morte”. I due amici partecipano a diversi atti, tutti ripugnanti, fra cui la necrofilia. Dopo sette settimane finiscono l’addestramento e possono compiere la loro prima missione che consiste n un viaggio negli stati del sud degli Usa, per rapire un certo numero di bambini da destinare a cerimonie sacrificali o da trasportare in Messico per essere venduti a famiglie facoltose.

Durante le sue confessioni Lucas ammette di essersi sorpreso di come sia facile rapire un bambino. Oltre a rapire bambini, portano via anche adolescenti utilizzati dal culto per realizzare film pornografici e snuff movies.

Dopo una serie di crimini Henry decide di tornare a Jacksonville per una vacanza, mentre Ottis rimane in Texas.

Una volta arrivato in Texas trova ad aspettarlo la nipote di Toole per la quale stravede e insieme si mettono in viaggio verso la California.

Lucas non fa sesso con la ragazza, per lei prova un affetto quasi paterno, sincero e non se la sente di avere rapporti con lei.

Becky spesso si arrabbia con Henry per l’assenza di rapporti intimi fra i due e una sera lo accusa di essere omosessuale. Quella sera Lucas, mentre lei dorme, esce, trova una donna che stupra e poi uccide. Durante il viaggio viene contattato da Don Meteric che ha una nuova missione per lui, un avvocato che sa troppe cose sulla setta e che ha minacciato di fornire informazioni alla polizia.

Lucas seppellisce il corpo in una buca poco profonda fuori dalla città, quindi torna in motel per prendere Becky e poi di nuovo dove ha stato seppellito l’avvocato. Tira fuori dalla tomba la vittima e, coinvolgendo la ragazza, scava un’altra fossa, fa a pezzi il cadavere, lo decapita ed infine seppellisce i vari pezzi separatamente, lasciando i piedi fuori dalla fossa in maniera che vengano scoperti, come richiesto da Meteric.

Becky è infelice della vita con Henry che non è come si aspettava.

Arrivati in California si spostano facendo l’autostop. È in uno di quei giorni, nel gennaio 1982, che i due ricevono un passaggio da Jack Smart, il proprietario di un negozio in un piccolo paese. Durante il viaggio Smart rimane colpito dallo stato pessimo della coppia e si impietosisce. I due sono esausti e Smart li ospita a casa sua per rifocillarli. Dopo il pranzo, Henry dice che Becky è sua moglie e che sono in cerca di lavoro. Smart offre ad Henry l’opportunità di lavorare per lui dando una mano in negozio e riparando alcune cose nella proprietà, in cambio avrebbe anche ricevuto un alloggio. Lucas accetta l’offerta e per quattro mesi lavora ottenendo la stima e la simpatia di tutti in paese. Nonostante il lavoro riesce a fare qualche gita fuori porta con Becky per cercare nuove vittime.

Dopo qualche mese la moglie di Smart riceve una chiamata da alcuni parenti. Questi raccontano che la madre ormai è diventata troppo vecchia per badare a sé stessa e ha bisogno di qualcuno che curi la casa. Così decidono di mandare Lucas e Becky a prendersi cura dell’anziana in cambio di vitto e alloggio gratis. I due si trasferiscono dalla signora Rich, per qualche settimana svolgono con cura il loro lavoro, ma poi cominciano ad approfittarsi dell’anziana spendendo i soldi che la signora Smart, figlia dell’anziana, manda loro. I signori Smart decidono di fare una visita a sorpresa a casa della vecchia signora dove trovano tutto in disordine, Becky e Henry ubriachi sul divano. Vengono subito cacciati e ricominciano a vagare senza meta.

Henry e Becky incontrano Ruben Moore, un prete che si offre di ospitarli con vitto e alloggio nella sua comunità religiosa, chiamata “La casa della preghiera”, in cambio di alcuni lavori e della partecipazione alle funzioni religiose. I due accettano e così, mentre Henry si occupa dei lavori che gli assegnano, Becky partecipa alla vita in comunità. Quello che Henry non sa è che la ragazza, oltre che imparare a fare il bucato, a cucire e a cucinare, impara i valori cristiani.

I due litigano sempre più spesso fin quando Becky decide di confessare i suoi peccati, Henry è molto preoccupato per questo. Nonostante la ragazza abbia giurato di non aver confessato i reati commessi da Lucas e Toole, lui non si fida e decide di ripartire con Becky, direzione Florida.

Una sera mentre sono all’aperto in un campo improvvisato, la coppia inizia a litigare pesantemente. Henry accecato dalla rabbia e dall’alcol afferra il coltello e lo scaglia con furia contro Becky, che vien colpita una prima volta alla testa. Dopo il primo colpo, infligge sulla povera ragazza molte coltellate al petto. Subito dopo le toglie il reggiseno e le mutandine e la stupra. Successivamente, le toglie dalle dita l’anello che le aveva regalato e fa a pezzi il suo corpo, che nasconde senza particolare cura.

Lucas decide di tornare nella comunità religiosa, quando arriva gli viene chiesto dove fosse la compagna e lui scoppia a piangere dicendo che era scappata con un camionista mentre faceva l’autostop lasciandolo solo, quindi chiede di essere ripreso nella comunità. I sospetti sulla sparizione della ragazza sono tanti, soprattutto l’anziana signora Rich che avevano accudito e che aveva stretto una forte amicizia con Becky.

Henry decide così di telefonare alla signora e di proporre un incontro per parlare di Becky. La signora accetta e si fa venire a prendere a casa da Lucas. Rendendosi conto che ormai è troppo tardi per la funzione, dopo un breve giro in macchina, decidono di tornare a casa saltando la messa. Durante il tragitto parlano di Becky ed Henry fornisce la sua versione, che però non convince del tutto. Ad Henry nove continue domande non  piacciono affatto e, quando perde la pazienza, porta la signora su una strada isolata di collina dove ferma l’auto e le dà una pugnalata al petto. La donna cade su se stessa e Lucas la trascina fuori dall’auto e con il coltello le intaglia una croce rovesciata sul petto, quindi, una volta che la signora è morta, stupra il cadavere per poi nasconderlo velocemente.

Henry torna alla “Casa della Preghiera” dove dice al prete di non essere andato a messa perchè la signora Rich non si era sentita bene. La stessa notte, decide di tornare sul luogo dell’omicidio, taglia in piccoli pezzi il cadavere che insacchetta e riporta alla comunità per poi bruciarli nel forno.

Il mattino dopo scappa dalla comunità, andando via dal Texas. La ricerca della signora Rich comincia il giorno stesso quando i parenti non riescono a rintracciarla e si preoccupano per lei.

Lo sceriffo emana un ordine di arresto per il sospetto, visti anche i precedenti, che però era già sparito. Henry decide di tornare da Smart che è stato avvisato dai parenti di Rich. Quando Lucas arriva si trova lo sceriffo che prende in custodia. Non avendo abbastanza prove per arrestarlo, la polizia non può fare altro che rilasciarlo.

A questo punto Henry si rimette in viaggio, attraversa diversi stati e uccide altre persone. Una volta arrivato in Indiana, è stanco, senza soldi e disperato. Decide di chiamare il prete per chiedergli aiuto e ospitalità. Moore inizialmente rifiuta, poi chiama lo sceriffo e gli chiede cosa fare. Alla fine Lucas torna alla comunità. Il girono dopo, nel 1983, Henry viene arrestato per possesso illegale di armi. Inizialmente rifiuta qualsiasi accusa di omicidio, ma dopo pochi giorni comincia a confessare i vari reati commessi, sconvolgendo chiunque lo interrogasse.

Dopo alcune settimane, Lucas ha confessato 77 omicidi commessi in 19 stati, ma l’elenco è destinato ad aumentare ed alla fine Lucas confesserà più di 600 omicidi, molti commessi insieme a Ottis Toole, che nel frattempo è finito in prigione in Florida per aver appiccato degli roghi in uno dei quali muore una persona.

l processo a loro carico termina con la condanna al carcere a vita per Ottis Toole e alla condanna a morte più svariate condanne al carcere a vita per Henry Lee Lucas.

Nel 1998 c’è l’ultimo colpo di scena di questa storia, poco prima che venga eseguita la condanna a morte, l’allora Governatore del Texas, George W. Bush Jr., tramuta la condanna a morte in condanna al carcere a vita, salvando così la vita a Lucas.

Henry Lee Lucas muore di morte naturale, nella sua cella, per un attacco cardiaco, nel 2001. Ottis Toole muore invece nel 1996, per una cirrosi epatica che lo consumava da tempo.

Ancora oggi non si sa se le confessioni siano veritiere o se parte dei racconti fossero stati inventati.

La storia di questa coppia di serial killer ha ispirato il film “Henry pioggia di sangue”, anche se la storia è stata cambiata per ragioni cinematografiche.